mercoledì 21 ottobre 2026

L'ESODO DELL'ORO DAGLI STATI UNITI: 260 TONNELLATE IN FUGA VERSO HONG KONG, CHE COSTRUISCE IL NUOVO MERCATO

 E’ stato pubblicato su “X” al link https://x.com/Mark4XX/status/2112490821664588068 un  “tweet” che dice:

IN SINTESI

L'oro fisico sta lasciando gli Stati Uniti per trovare nuova collocazione a Hong Kong e Londra, mentre le banche centrali provvedono, con discrezione, a riconfigurare le proprie riserve. Il sistema di regolamento multipolare si sta costruendo su basi metalliche, non su promesse. Il monopolio fisico del dollaro si sta sgretolando, una tonnellata alla volta.

#GoldExodus #HongKongGold #CentralBanks #ZimbabweZig #DollarSystem #PreciousMetals #MultipolarFinance

Fonte: YouTube David Graeber Institute

@Kathleen_Tyson_

E’ stato chiesto a Grok se si tratta di notizie vere o false. Questa che segue è la risposta:

«Il post di @Mark4XX è stato pubblicato il 20 ottobre 2026. Riassume principalmente le dichiarazioni di Kathleen Tyson (ex banchiera centrale britannica) fatte durante un evento del David Graeber Institute del 15 ottobre 2026, insieme a Michael Hudson.

Sono vere?

In larga parte sì, per quanto riguarda i fatti principali. Ecco il punto sulla veridicità:

·       Esportazioni d’oro USA: Confermate come straordinariamente elevate nel 2025-2026. L’oro non monetario è diventato una delle (o la) maggiori voci di esportazione per valore. Il dato di “260 tonnellate quest’anno” proviene direttamente da Kathleen Tyson; i flussi in valore (miliardi di dollari verso Svizzera, Regno Unito e Hong Kong) supportano l’ordine di grandezza di un forte outflow fisico.

·       Hong Kong: Il Hong Kong Precious Metals Clearing Corporation (sistema di clearing interbancario per barre da 400 once) è stato effettivamente lanciato in fase di prova a luglio 2026. Ci sono piani ufficiali di espansione della capacità dei vault verso le 2.000 tonnellate entro pochi anni. L’affermazione di “quasi 1.000 tonnellate guadagnate” nei vault è più specifica e meno facilmente verificabile in modo indipendente al momento, ma il trend di accumulo e sviluppo infrastrutturale è reale.

·       Acquisti delle banche centrali: La Cina ha effettivamente aggiunto circa 23 tonnellate a settembre 2026 (dato confermato da World Gold Council e dati ufficiali SAFE/PBoC), prolungando una lunga striscia di acquisti. Altri elementi (Corea del Sud che ha ripreso gli acquisti, interesse della Germania, spostamenti di riserve come quelli dei Paesi Bassi) sono coerenti con le dinamiche recenti riportate da Tyson e da altre fonti.

·       Zimbabwe e Zig: L’esempio della valuta parzialmente ancorata all’oro che ha contribuito a far scendere l’inflazione è un riferimento usato da Tyson; è un caso reale di stabilizzazione monetaria, anche se non è un pure gold standard.

In sintesi: i fatti strutturali (forti esportazioni di oro fisico dagli USA, nuovo hub di clearing a Hong Kong, acquisti prolungati della Cina e spostamento verso hub fisici a Londra/Hong Kong) sono supportati da dati commerciali, comunicati ufficiali e report di settore. L’interpretazione più ampia (“esodo dell’oro americano”, fine del monopolio fisico del dollaro, costruzione di un sistema multipolare basato sul metallo) è quella di Kathleen Tyson e del poster, e rimane un’analisi opinabile piuttosto che un dato puro.»

Nessun commento:

Posta un commento