Un vecchio proverbio recita: "non c'è più sordo di chi non vuol sentire". Serve a qualcosa ricordarlo? Forse no ma....
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2017-08-30/italia-no-e-francia-paese-piu-indebitato-dell-area-euro-202718.shtml?uuid=AE2nIVKC
E' noto da sempre e oggi qualcuno sembra di aver scoperto "l'ombrello"!.
Osservando in silenzio e partecipando lontano dai clamori.
LAVORI PUBBLICATI (tra cui i seguenti:)
- LAVORI PUBBLICATI (tra cui i seguenti:)
- ANALISI DEI COSTI DI DECOMMISSIONING
- Le curve a "S" di un progetto e la funzione di Gompertz
- LA GESTIONE DEI CONTRATTI e Problematiche Attigue
- UNA VECCHIA TESI SULL'EUROPA
- AMBIENTE E SOCIETA' - Vol. 1
- AMBIENTE E SOCIETA' - VOL. 2
- STUDI DI CORRELAZIONE
- IPPC-BAT Linee Guida Aspetti Economici in Gazzetta Ufficiale
- Sostenibilità e Valori riconsiderando Simmel
- Solitarie riflessioni di un passante: frammenti di spirito del nostro tempo
- RIFLESSIONI PER UNA EVENTUALE RICERCA SULLA GENERALIZZABILITA' DEL CONCETTO DI COSTO TOTALE
- Spunti dalla MMT (Modern Monetary Theory), Congetture, Riflessioni e Proposte su Analogie tra Reti Elettriche e Reti Commerciali Internazionali, tra Generatori Elettrici e Generatori di PIL
- RICONOSCIMENTI :
- ENEL
- Ass. Ambiente e Società
- Regione Pelion (Grecia)
- Ass. NUCLEAR for PEACE
- Ass. CIVILTA' dell'AMORE (2017)
- Ass. CIVILTA' dell'AMORE (2021)
- Certificazione AICE - ICEC in TCM (Total Cost Management)- ALBO N°107 - Lazio
- Certificato Quinquennale AICE-ICEC
- Riconoscimento Ministeriale IEng (UK)
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giovedì 31 agosto 2017
PER RICORDARE "IL DEBITO"?
mercoledì 30 settembre 2015
DEBITO E SOSTENIBILITA’: ALCUNE DOMANDE
Un riepilogo molto significativo è fornito da Il Sole 24 Ore
al seguente link:

Si può notare dal 2008 la crescita enorme del debito UE.
Secondo una regola aurea generale dell'Economia il debito fa questa fine
(crescita esponenziale) quando il tasso
percentuale di crescita reale è inferiore al tasso reale di interesse pagato
sul debito.
Ergo, tutta la UE è in condizioni di insostenibilità del debito?
Il problema si risolve con l'austerità o con la crescita?
Il mondo globalizzato può tollerare che crescano ancora i paesi avanzati o deve spingere in su e sollevare chi è rimasto indietro?
Chi nell'attuale classe politica Italiana, Europea e Mondiale è in grado di risolvere questo problema?
I debiti vanno rimessi come recita la nostra Preghiera per eccellenza?
Con un grossolano paragone si potrebbe dire che il PIL rappresenta per un Paese ciò che il fatturato rappresenta per un'impresa, quindi - dedotte le spese - il flusso di cassa . Ma, allora non dovremmo assumere a riferimento per ciascun Paese, sulla falsariga di quanto si fa anche per le imprese, un conto economico ed uno stato patrimoniale, che valorizzi il patrimonio e tutto quanto già realizzato in termini di infrastrutture, bellezze artistiche, paesaggistiche e naturali, sostenibilità e qualità della vita?
PER TUTTO QUESTO NON E' FORSE NECESSARIO UN NUOVO MODELLO DI SVILUPPO SOSTENIBILE CHE PUR SENZA TOGLIERE IL SUO VALORE AL PIL, VALORIZZI ANCHE ALTRI PARAMETRI?
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